Finals: Il Napoli Baseball Softball si aggiudica la prima edizione della Lega del Mare.

L’epilogo di un sogno trasformato in realtà. A Foggia si chiude la prima edizione della Lega del Mare, tra i sorrisi dei partecipanti. Il Napoli Baseball e Softball agguanta la vittoria finale, al termine di un percorso perfetto, nella sfida contro i padroni di casa dei Fovea Embers. Ai Brewers Caserta la terza piazza del podio, capaci di prevalere sui Thunders Salerno al termine di un match in bilico fino all’ultimo inning. In mezzo c’è una giornata intensa, fatta di 12 gare; protagoniste le 8 squadre partecipanti che si sono sfidate tra loro decretando la classifica finale.

LE FINALI – Seagulls e Kings si sfidano per il settimo posto. I Seagulls arrivano al match dopo le sconfitte al primo turno contro i padroni di casa di Stefanelli e Warriors nelle semifinali playout .  I Kings abbinati per classifica nel primo turno a Napoli, cedono il passo ai Campani e, in semifinale di tabellone “B”, a Cosenza.  La partita risulta equilibratissima, tuttavia i Gabbiani dell’Irno riescono a distanziare i Rivellesi di 2 punti, difesi a denti stretti fino alla fine (9-7).  I Warriors e Cosenza, dopo aver venduto cara la pelle nel tabellone “A” e vinto le semfinali playout, accedono così alla finale per il quinto posto. Bari è in forma “Finals” e fa subito male alla difesa calabrese portando a casa 2 punti. I ragazzi guidati da Giardina rispondono subito, mettendo a tabellone 4 punti. La partita è equilibrata fino alla fine, un punto nel quarto del roster di Cosenza e l’attacco a zero nella parte alta del quinto dei baresi chiudono l’incontro (4-7).

Caserta e Thunders arrivano alla finale terzo e quarto posto con umori totalmente contrastanti. I ragazzi di Lieto, dopo aver vinto con un ottimo 9-1 i quarti contro il Cus Cosenza, hanno dovuto cedere il passo a Napoli in semifinale con lo stesso punteggio. I “Tuoni” di Salerno, archiviata la pratica Bari in mattinata con un confortante 12-4, hanno ceduto a Foggia solo per limite di tempo in una partita tesissima (6-5). Ne viene fuori una partita bellissima e ricca di emozioni: Attacchi in gran spolvero nel primo inning, “Pincho” e compagni  fanno la voce grossa nel secondo e terzo, lasciando a zero l’attacco salernitano e mettendo a segno 5 punti (4-9 Caserta).  Sembra finita ma I Thunders hanno sette vite: prima riducono lo strappo nel quarto, poi provano a completare l’opera nel quinto. I “Birrai” mantengono la calma e conservano un punto di vantaggio, chiudendo la Lega al terzo posto.

 

E’ tempo di finalissima! Al primo lancio si presentano i Fovea Embers e il Napoli Baseball Softball. Martire e compagni hanno completato un percorso tortuoso in giornata: Gara di apertura contro i Segulls vinta 11-4 e Semifinale con Salerno al cardiopalma con una vittoria sofferta, vinta di una sola lunghezza. I ragazzi di D’Addio, hanno invece mostrato grande solidità nelle due precedenti gare contro Rivello e Caserta. Lo storico della Regular Season recita 2 vittorie e due sconfitte contro il roster del tavoliere. Napoli parte subito bene, la difesa è di quelle mai mostrate prima, ingranaggi perfetti ed errori centellinati. La prima parte di Lineup completa l’opera: L’asse centroamericano e il duo Migliozzi/D’Addio portano a casa i 4 punti che chiudono la prima frazione di gioco. I partenopei allungano ancora di una lunghezza nel terzo, poi il Roster di Stefanelli inizia a trovare le misure: attacco di Napoli a 0, mentre l’RBI di Annecchino con Run di Casarella muove il punteggio foggiano. E’ troppo tardi, i 3 out consecutivi della difesa napoletana chiudono l’incontro e fanno esplodere la festa.

Vince lo sport! Vince chi ha voluto fortemente questa Lega, una porta d’accesso- aperta- a  tutti gli appassionati che hanno il desiderio di avvicinarsi a questo sport. Chiudiamo con i numeri della manifestazione: 8 Squadre, 2 Giorni North e South, 8 Concentramenti di Regular Season  e un concentramento di Finals,  48 Gare di Regular Season, 12 Incontri nella finale unica per un totale di 60 partite, 170 tesserati. Le grandi opere nascono sempre da un piccolo sogno, coltivato, mai abbandonato e costruito giorno per giorno: “La Lega del Mare”.

Antonio Vallefuoco

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