Regolamento 2020

LEGA DEL MARE
Terza Edizione 2020
1) OBIETTIVO: disputare nel periodo primaverile un torneo di softball slow pitch amatoriale sotto un’unica organizzazione riconosciuta dalla Fibs e dal Coni.
2) SQUADRE PARTECIPANTI 15:
SICILIA: Cus Unime Messina, Ciclopi Bronte
PUGLIA: Warriors Bari
CAMPANIA: Napoli Baseball, Brewers Caserta, Reggia Caserta, Seagulls Salerno, Irpinia A’s
BASILICATA: Kings Rivello
LAZIO: Neptunia Warriors – Dolphins Anzio – Old Pirates Anzio – Red Foxes Roma
TOSCANA: Drinkers Lucca, Quasi Lancers Lastra a Signa
3) ISCRIZIONE: l’iscrizione alla Lega del Mare presuppone l’affiliazione alla Fibs e con l’accettazione del presente Regolamento diventa ufficiale. Tale iscrizione non comporta costi per l’anno 2020.
4) GIRONI: le squadre saranno suddivise nei seguenti gironi
North division
West division
Central division
Mid division
South division
Drinkers Lucca
Neptunia Warriors
Red Foxes Roma
Warriors Bari
Cus Unime Messina
Quasi Lancers
Lastra a Signa
Dolphins Anzio
Reggia Caserta
Kings Rivello
Ciclopi Bronte
Old Pirates Anzio
Napoli baseball
Seagulls Salerno
Brewers Caserta
Irpinia A’s
5) FORMULA: Nei gironi con 4 squadre si disputeranno 4 raggruppamenti nei quali si giocheranno due semifinali e due finali. In ogni raggruppamento si giocheranno 4 partite ed ogni squadra disputerà 2 partite. In ogni raggruppamento ci saranno semifinali differenti mentre nell’ultimo raggruppamento si affronteranno la prima contro la quarta e la seconda contro la terza in considerazione dei risultati maturati nel girone dopo la terza giornata. Totale partite per squadra a fine torneo = 8
Nei gironi con 3 squadre si disputeranno 4 raggruppamenti dei quali il quarto si terrà in casa della squadra meglio classificata dopo la terza giornata. In ogni raggruppamento si giocherà un girone all’italiana di sola andata per cui si disputeranno 3 partite ogni raggruppamento ed ogni squadra giocherà 2 partite. Totale partite per squadra a fine torneo = 8
Nei gironi con 2 squadre si disputeranno 4 raggruppamenti alternati nel corso dei quali in ognuno di essi si disputeranno 2 partite. Totale partite per squadra a fine torneo = 8. Le squadre dei gironi a 2,
ovemai volessero evitare ulteriori spese, possono concordare di disputare anche soli 2 raggruappemnti nel qual caso dovranno disputare 4 partite per raggruppamento.
Considerato che le finali nazionali non si svolgeranno ma che è intenzione invece di disputare le finali della Lega del Mare e che le stesse dovranno svolgersi entro la metà di novembre per evidenti ragioni climatiche, le date ipotizzabili potrebbero essere le seguenti:
1° raggruppamento: 13 settembre
2° raggruppamento: 27 settembre
3° raggruppamento: 11 ottobre
4° raggruppamento: 25 ottobre
PROBABILE FINALE: 15 novembre a Caserta.
Queste date sono come sempre flessibili e le squadre potranno concordare anticipi e posticipi delle stesse così come la possibilità di giocare turni infrasettimanale e non forzatamente di domenica. L’unico “obbligo” resta quello di completare la regular season entro il 25 ottobre per i suddetti motivi.
6) PUNTEGGI. Alla fine di ogni singolo raggruppamento, saranno assegnati i seguenti punteggi:
2 punti per ogni vittoria
0 punti per la sconfitta
-2 a chi non partecipa ad un raggruppamento
Alle squadre che disputeranno le partite a ranghi ridotti (cioè quelle che avranno bisogno di prestiti da altre squadre e non quelle che giocheranno in 8 o in 9 solo con i propri giocatori), saranno assegnati 0 punti per i motivi di cui al successivo punto 13.
7) CRITERI TIE BREAK. I criteri per determinare in caso di parità le classifiche nei gironi, per determinare in caso di parità il ranking finale della regular season ed il ranking delle squadre eliminate al primo turno della fase finale e comunque tutti i casi di parità, saranno i seguenti:
a) Maggior numero di donne ed under nei line up. Al riguardo va precisato che perché abbia peso e sia applicabile tale criterio occorre la presenza in campo della donna o dell’under per l’intera partita e non per soli 4 inning. Per intera partita si intende anche che nel caso una donna o un under dovessero essere sostituiti prima della fine della partita, debba subentrare altra donna o, indistintamente, altro under. Inoltre, sarà applicato solo alle squadre che provvederanno regolarmente a compilare in maniera dettagliata i line up e a consegnarli alla fine di ogni singola partita al responsabile del raggruppamento il quale provvederà ad inviare la foto dei 2 line up via whatsapp in privato all’organizzatore del torneo e renderlo pubblico e fruibile a tutti inviandolo anche sulla chat comune della lega. Resta inteso che vanno inviati anche i line up delle squadre che non hanno schierato donne e under in modo da rendere più agevole ogni eventuale verifica sullo schieramento, secondo quanto prevede il regolamento, di stranieri e agonisti. I rappresentanti delle singole squadre potranno provvedere anche direttamente all’invio dei line up entro gli stessi termini.
In caso contrario non saranno tenuti in considerazione in quanto è imprescindibile poter in tempi brevi aggiornare risultati e classifiche;
b) Migliore differenza punti tra fatti e subiti;
c) Maggior numero di punti realizzati;
d) Sorteggio.
8) DURATA e CALENDARIO: le partite avranno una durata massima di 1 h. e 30 minuti l’una e saranno disputate al meglio dei 7 inning con questa cadenza temporale per consentire a tutti di arrivare nel luogo del torneo agevolmente e di fare rientro a casa ad un orario consono:
GIRONI A 4 SQUADRE
ORE 10,00 A – B
ORE 11.45 C – D
ORE 13.30 FINALE 3-4 POSTO
ORE 15,15 FINALE 1-2 POSTO
FINE RAGGRUPPAMENTO ORE 16,45
GIRONI A 3 SQUADRE
ORE 10.30 A – B
ORE 12.15 B – C
ORE 14,00 C – A
FINE RAGGRUPPAMENTO ORE 15.30
GIRONI A 2 SQUADRE
ORE 10,30 A – B
ORE 12,30 B – A
FINE RAGGRUPPAMENTO ORE 14,00
In considerazione di quanto sopra esposto e tenuto conto che ad oggi non sono state stabilite tutte le date e tutte le sedi dei singoli raggruppamenti, il calendario sarà il seguente:
NORTH DIVISION e SOUTH DIVISION (gironi a 2)
Devono essere giocate due partite a raggruppamento tra le stesse due squadre (o 4 se opteranno per soli 2 raggruppamenti) quindi non c’è bisogno di stilare alcun calendario con l’unica accortezza che ad ogni partita una delle due squadre sarà la squadra di casa ai fini di stabilire chi inizierà in attacco e in difesa.
WEST DIVISION (girone a 3)
Ordine delle partite nel raggruppamento in casa dei Neptunia Warriors:
Warriors – Dolphins
Dolphins – Old Pirates
Old Pirates – Warriors
Ordine delle partite nel raggruppamento in casa dei Dolphins Anzio:
Dolphins – Old Pirates
Old Pirates – Warriors
Warriors – Dolphins
Ordine delle partite nel raggruppamento in casa degli Old Pirates Anzio:
Old Pirates – Warriors
Warriors – Dolphins
Dolphins – Old Pirates
Nel quarto raggruppamento si seguirà l’ordine di partite della squadra di casa.
CENTRAL DIVISION (girone a 4)
Ordine delle partite nel raggruppamento in casa del Napoli Baseball previsto per il 13 settembre:
Napoli Baseball – Reggia
Brewers – Red Foxes
Finale 3-4 posto
Finale 1-2 posto
In tutte le partite si procederà al sorteggio per individuare la squadra di casa.
Ordine delle partite nel raggruppamento in casa del Reggia Caserta:
Reggia – Brewers
Red Foxes – Napoli Baseball
Finale 3-4 posto
Finale 1-2 posto
In tutte le partite si procederà al sorteggio per individuare la squadra di casa.
Ordine delle partite nel raggruppamento in casa dei Red Foxes Roma:
Red Foxes – Reggia
Brewers – Napoli Baseball
Finale 3-4 posto
Finale 1-2 posto
In tutte le partite si procederà al sorteggio per individuare la squadra di casa.
Ordine delle partite nel raggruppamento in casa dei Brewers Caserta:
Gli accoppiamenti saranno dati dalla classifica maturata fino a quel momento: prima contro quarta e seconda contro terza.
In tutte le partite si procederà al sorteggio per individuare la squadra di casa.
MID DIVISION (girone a 4)
Ordine delle partite nel raggruppamento in casa dei Kings Rivello previsto per il 13 settembre:
Kings – Seagulls
A’s – Warriors
Finale 3-4 posto
Finale 1-2 posto
In tutte le partite si procederà al sorteggio per individuare la squadra di casa.
Ordine delle partite nel raggruppamento in casa dei Warriors Bari previsto per il 27 settembre:
Warriors – Kings
Seagulls – A’s
Finale 3-4 posto
Finale 1-2 posto
In tutte le partite si procederà al sorteggio per individuare la squadra di casa.
Ordine delle partite nel raggruppamento in casa degli Irpinia A’s previsto per l’11 ottobre:
A’s – Kings
Seagulls – Warriors
Finale 3-4 posto
Finale 1-2 posto
In tutte le partite si procederà al sorteggio per individuare la squadra di casa.
Ordine delle partite nel raggruppamento in casa dei Seagulls Salerno del 25 ottobre:
gli accoppiamenti saranno dati dalla classifica maturata fino a quel momento: prima contro quarta e seconda contro terza.
In tutte le partite si procederà al sorteggio per individuare la squadra di casa.
9) DISPUTA DELLE PARTITE. Le partite prevedranno il cambio automatico in attacco dopo aver messo a segno un massimo di 4 punti per inning. Per assicurare condizioni di parità a tutte le compagini e possibilità di ribaltare gli esiti di ogni singola partita, il settimo inning sarà libero cioè non sarà applicata la limitazione dei 4 punti. Di conseguenza non potrà mai essere applicata la regola sulla manifesta inferiorità.
Infine, l’inning in corso allo scadere dell’ora e mezza di gioco dovrà essere completato anche se iniziato da pochi istanti.
10) PARITÀ. Se alla fine del settimo inning persisterà la parità, a prescindere dallo spirare del tempo di gioco, bisognerà procedere agli extra inning che avranno inizio per entrambe le squadre con un corridore già in seconda base (il successivo nel line up dopo l’ultimo inning regolamentare). Gli extra innings sono liberi e quindi senza limitazione di punti.
Se allo scadere dell’ora e mezza di gioco persisterà la parità, bisognerà completare l’inning in corso. Alla fine dell’inning, se si avrà ancora un punteggio di parità si procederà con la disputa del successivo inning oppure, alla fine del settimo, si procederà con gli extra inning con le stesse regole espresse nel precedente punto.
11) RITARDI. E’ previsto un massimo di 30 minuti di tolleranza per l’inizio delle partite e solo per comprovati motivi oggettivi. In caso contrario, sarà decretata dall’arbitro, sentito il responsabile del raggruppamento, ed in seguito omologata da G.U. la sconfitta a tavolino per la squadra inadempiente e la vittoria a tavolino per 7-0 in favore della squadra avversaria e ciò in quanto i singoli raggruppamenti dovranno avere termine entro l’orario prestabilito per l’impossibilità di utilizzare strutture provviste di impianti di illuminazione. Se, nonostante il ritardo di una delle due squadre, entrambe fossero d’accordo a disputare una partita a tempo ridotto, si potrà procedere in tal senso.
12) IMPOSSIBILITÀ OGGETTIVA. In caso di sopraggiunti problemi oggettivi dei quali si sia data prova all’Organizzatore ed al Giudice Sportivo che impediscano ad una delle squadre di partecipare ad un raggruppamento in un data prefissata, è rimessa al buon senso e alla sportività della squadra ospitante l’onere e la responsabilità di trovare una data alternativa in accordo con le altre squadre, diretta ad assecondare le rispettive esigenze, tenuto conto del senso e dello spirito del torneo in virtù del quale occorre che giochino sempre tutti e che non ci siano inutili vittorie a tavolino. Per questo motivo, le date dei raggruppamenti potranno essere come detto modificate e si potrà prevedere anche il recupero di una singola partita. Le partite si disputeranno sempre di domenica ma sarà possibile col consenso di tutti i partecipanti anche individuare una data alternativa settimanale oppure un giorno festivo. Infine, se un raggruppamento dovesse essere interrotto per imponderabili ragioni atmosferiche, saranno omologate le partite già disputate e recuperate in altra data o nel corso di un successivo raggruppamento quelle non disputate. Le partite interrotte e quindi già iniziate (a prescindere dal numero di inning giocati) saranno allo stesso modo recuperate e riprese dal momento dell’interruzione.
13) SQUADRE E SQUADRE A RANGHI RIDOTTI. Si gioca con 10 giocatori di cui 4 esterni obbligatori ma il numero minimo per poter giocare le partite è fissato in 8. Questo numero potrà essere raggiunto anche attraverso i prestiti delle altre compagini. Difatti, se una squadra dovesse presentarsi con un numero di giocatori inferiore rispetto a quello previsto, al fine di far giocare comunque tutti, le altre squadre dovranno prestare il numero di giocatori necessario ad arrivare al numero legale di 10 o come detto almeno di 8. Tali prestiti dovranno preferibilmente essere attinti tra i giocatori o le giocatrici presenti a roster che meno hanno giocato o che meno giocano nella squadra di appartenenza e con minore esperienza di gioco in modo che il prestito divenga anche occasione di crescita. In ogni caso la squadra a ranghi ridotti pur disputando regolarmente tutte le partite non potrà ottenere delle vittorie e le saranno date sconfitte a tavolino per 7-0 anche se dovesse vincere sul campo la partita. Se la partita dovesse essere persa dalla squadra a ranghi ridotti, sarà omologato il punteggio più favorevole alla squadra vincitrice (se superiore a 7-0) in modo che la stessa non subisca alcun danno ai fini dei tie break.
La squadra in possesso di 8 giocatori potrà decidere di giocare con le proprie forze e disputare le partite regolarmente e in questo caso concorrere per la vittoria. Resta inteso che la squadra che affronta una squadra a ranghi ridotti potrà schierare l’intero line up quindi giocherà con 10 giocatori anche se l’avversario giocherà in 8.
I giocatori prestati invece potranno poi regolarmente giocare anche con la propria squadra le altre partite mentre non potranno mai giocare contro la propria squadra di appartenenza per la quale sono tesserati.
14) FASE FINALE. Al riguardo va fatta una precisazione:
intanto, riteniamoci fortunati dopo tutti quanto accaduto di poter giocare e divertirci disputando la regular season. Se dovesse intervenire un provvedimento ostativo del Governo o della Fibs, tutte le quindici squadre saranno decretate prime ex aequo. Ovemai, invece, entro fine ottobre dovesse intervenire un provvedimento che consentisse di poter disputare le finali ma con l’obbligo della partecipazione di un numero limitato di squadre e giocatori ad un evento del genere, potremmo decidere di farle disputare solo alle vincitrici dei gironi. Laddove, invece, non ci fosse alcun provvedimento in tal senso, come di consueto alle finali parteciperanno tutte le squadre iscritte.
In tal caso, al termine della regular season, sarà stilata una classifica generale (ranking) in base alle risultanze di tutti i raggruppamenti. In caso di squadre a pari punti nello stesso girone o tra gironi diversi, si ricorrerà ai criteri di cui al punto 7). In ossequio a questo ranking basato sui punteggi acquisiti nel corso della regular season di cui al punto 6), sarà stilato il tabellone della fase finale che si svolgerà con la formula dell’eliminazione diretta. Nella parte più alta del tabellone ci sarà la squadra più forte della stagione regolare e nella parte più bassa la seconda migliore e così via. Per consentire a tutti di disputare almeno due partite nella fase finale, si farà in modo che le squadre eliminate al primo turno entrino in un tabellone accessorio (Play out) che con uguale formula di eliminazione diretta sancirà le ultime posizioni in classifica. Il tabellone dei playout sarà quindi formato dalle squadre eliminate al primo turno e sarà stilato sulla base di un ranking risultante dai punteggi del primo turno di playoff secondo i criteri di cui al punto 7.
Nella formulazione del tabellone dei playoff non sarà possibile accoppiare nel primo turno squadre facenti parte dello stesso girone di regular season. Ovemai accadesse questo, si procederà scorrendo la classifica secondo il ranking per individuare la prima squadra utile per l’accoppiamento.
In ogni caso, la formula definitiva sarà comunicata quando sapremo il numero di squadre partecipanti alle finali anche in ordine alla durata delle partite per favorire l’arrivo e soprattutto il rientro delle squadre più distanti.
Nel caso invece e finali dovessero essere disputate dalle sole squadre vincitrici dei gironi, in considerazione del fatto che le squadre toscane della North division hanno già rinunciato alla partecipazione, ci sarebbero 4 squadre qualificate e la formula sarà la seguente: semifinali secondo ranking e finali. Non vi sarebbe il tabellone dei playout. Totale partite = 4.
Nel caso infine fosse possibile far partecipare più squadre si qualificherebbero 2 squadre nei gironi a 4 e 1 nei gironi a 3 e ad 1 squadra per un totale di 6 squadre considerata l’assenza della North Division. Ci sarebbero 2 Wild card game disputate dalle 4 peggiori qualificate mentre le 2 migliori passerebbero direttamente al turno successivo. Dopodichè si disputeranno semifinali e finali. Non vi sarebbe il tabellone dei playout. Totale partite = 6.
Infine, in caso di disputa delle finali, sarà comunicato il costo di partecipazione per coprire le spese del fitto del campo, degli arbitri e dei premi, utilizzando come lo scorso anno un criterio di mutualità cioè relazionandolo alle distanze delle singole squadre dalla città ospitante.
La finale si disputerà a Caserta.
15) GIOCO E GIOCATORI. Le regole del gioco saranno quelle del softball slow pitch secondo il regolamento allegato al presente documento e scaricabile sul sito della Fibs al seguente link: http://www.fibs.it/it/federazione/regolamenti.html (cliccare sul lato destro in alto su REGOLAMENTO SOFTBALL SLOW PITCH 2018-2021). Il presente regolamento che riguarda perlopiù norme organizzative e non tecniche è comunque da considerarsi fonte primaria rispetto a quello contenuto nel link di cui sopra.
In ordine ai giocatori, si precisa che è consentito l’inserimento nel Line up dell’EP (Extra Player) come undicesimo giocatore in battuta (che non difende).
16) PALLE E LANCIO. Si gioca con palle gialle dure da softball da 12”. La palla deve essere lanciata con un arco di almeno 1.83 metri e di non più di 3.65 metri dal terreno cioè la palla dovrà nella sua traiettoria almeno per un momento raggiungere quell’altezza. Il lanciatore ha 10 secondi per rilasciare il lancio successivo dopo aver ricevuto la palla o dopo che l’arbitro ha chiamato “gioco”.
17) DIVISE DA GIOCO. Ogni squadra dovrà avere delle divise da gioco identiche. Sono obbligatori cappellini, maglie, pantaloni e calzini. Le divise potranno essere di qualsiasi tipo: la maglia di uguale colore per tutti (anche t-shirt, tuta, felpa o qualsiasi altro indumento simile) dovrà essere contraddistinta da numeri diversi l’uno dall’altro che potranno andare dall’1 al 99 (l’uno diverso dall’altro per ogni atleta) fondamentali per il riconoscimento pre-gara dei giocatori e per controllare il line up nel corso delle partite; i pantaloni di uguale colore per tutti (anche tute, pantaloncini corti, bermuda o qualsiasi altro indumento simile); un cappellino di uguale colore per tutti possibilmente rappresentante il nome o il logo della squadra; dei calzini di uguale colore per tutti. E’ consigliato, infine, chiedere a tutti i propri atleti di utilizzare, ovemai ne avessero bisogno, una sottocasacca di uguale colore e con almeno uno dei colori della squadra.
18) SPIKES. E’ assolutamente vietato l’uso degli spikes.
19) CAMPO DA GIOCO. Il campo di gioco per misure e dimensioni sarà quello del softball femminile approvato dalla Fibs. Nello specifico, il campo sarà lungo ai pali del foul esterno 67,06 mt., avrà una distanza tra le basi di 18.29 mt., una diagonale tra le basi di 25.86 mt. e una distanza di sicurezza di almeno 7.63 mt. dietro casa, prima e terza base. Solo la pedana del lanciatore sarà portata per ragioni di sicurezza da 13.11 mt. a 15,24 mt. Non saranno invece necessarie la grass line e la warning track.
Le squadre che dovessero disporre di impianto di gioco omologato per il softball potranno conservare le misure del campo se maggiori rispetto a quelle suindicate. Sul campo esterno, ovemai le misure dovessero risultare minori di quelle indicate si procederà all’applicazione di regole di campo concordate con l’arbitro rappresentandole prima del raggruppamento a tutte le squadre. Le misure del campo interno invece non potranno essere ridotte.
Le squadre che non dovessero disporre di un campo da softball regolamentare, potranno allestirlo su un campo da baseball rispettando le suindicate misure, Coloro che dovranno allestirlo su un campo di calcio, dovranno invece seguire alla lettera il grafico allegato al presente regolamento in ordine alle dimensioni e alle distanze (tranne che per la distanza della pedana che come detto va posizionata a mt. 15.24), oltre alle seguenti norme applicative per la realizzazione:
1. le basi dovranno essere fissate nel terreno;
2. non sarà obbligatoria la doppia base in prima;
3. dovrà essere disegnato il cerchio per il pitcher;
4. il campo dovrà essere delimitato all’esterno da una rete di recinzione in plastica fitta e con del nastro bianco e rosso visibile.
5. per i campi di dimensioni ridotte, dovrà essere ben visibile il punto di inizio e di chiusura dai quali sarà applicata sull’esterno destro l’eventuale regola di campo delle due basi per il fuori campo che va concordata con l’arbitro e rappresentata agli avversari;
6. dovranno essere rispettate le distanze dietro casa base, prima e terza base e dovrà esserci dietro le stesse un muro o una rete che consenta la continuazione del gioco in caso di errore sull’assistenza oltre che delle protezioni poste intorno ad ogni possibile pericolo come ad. es. ai pali della porta di calcio. Nel caso tale distanza non potesse essere applicata vanno concordate con l’arbitro le regole da seguire in casi di lanci pazi e assistenze errate;
7. ogni campo dovrà altresì essere possibilmente provvisto di due tabelloni di qualsiasi materiale o in alternativa di lavagne in ardesia o cancellabili di dimensioni visibili, sulle quali appuntare lo svolgimento nel corso delle singole gare e l’andamento dell’intero raggruppamento, ciò a beneficio di giocatori e pubblico.
20) USO DEL CASCO E DEI GUANTI. L’uso del caschetto e dei guanti in battuta e sulle basi da parte dei battitori/corridori è obbligatorio. Il caschetto deve essere personale o sanificato ad ogni uso.
21) MASCHERA PROTETTIVA. Qualsiasi difensore o attaccante può indossare una maschera protettiva per la faccia, in particolare i pitcher.
22) MAZZE E BATTUTE. Si potranno usare indifferentemente sia mazze da baseball che da softball e sia in legno che in alluminio. Il bunt non è permesso.
23) PITCHER. Allo scopo di ridurre i tempi morti, ad ogni lanciatore, anche ai rilievi, ad ogni cambio campo, saranno concessi solo 3 lanci di riscaldamento prima di dare inizio di nuovo al gioco.
24) BASE INTENZIONALE. La base intenzionale va dichiarata all’arbitro quindi non occorre lanciare i 4 ball.
25) SOSTITUZIONI. Nel corso delle gare sarà possibile eseguire sostituzioni temporanee da comunicare agli arbitri e alla squadra avversaria a seguito delle quali però il giocatore subentrante dovrà essere forzatamente impiegato sia in un turno di attacco che in uno di difesa. I giocatori sostituiti potranno rientrare in campo successivamente anche più volte con la stessa dinamica.
Allo stesso modo sarà possibile usare dei pinch runners non tanto per motivi strategici piuttosto per ragioni di necessità legate alle condizioni fisiche ed atletiche o di pregressi infortuni degli atleti (battitori o corridori). Chi entra come pinch runner dovrà giocare un turno difensivo al posto del giocatore sostituito. Il giocatore infortunato sostituito potrà rientrare anche al posto di altri giocatori ma solo dopo che si sarà completato un turno di attacco e uno di difesa o viceversa dalla sua uscita.
Potrà essere altresì utilizzato un battitore designato da inserire sin dall’inizio nel line up e che giocherà solo in attacco in sostituzione di uno qualsiasi dei difensori.
26) LINE UP E ROSTER. Ad inizio raggruppamento va consegnato alle squadre avversarie il roster della propria squadra contenente nome, cognome, data di nascita e numero di tesserino di ogni giocatore. All’inizio di ogni partita, invece, bisognerà consegnare al referente del raggruppamento, alla squadra avversaria e all’arbitro, il line up con indicazione di nome, cognome, numero di casacca e ruolo dei titolari e delle riserve. Bisognerà contraddistinguere ed evidenziare le donne con la lettera D, gli under 18 con la lettera U18, gli under 16 con la lettera U16, i tesserati per l’agonistica con la lettera A ed i giocatori stranieri con la lettera S, per consentire agli arbitri e agli avversari un’agevole verifica del roster e del line up stesso. Sul line up vanno appuntate le sostituzioni e l’inning in cui queste avvengono. Si ribadisce infine che è consentito l’inserimento nel Line up dell’EP (Extra Player) come undicesimo giocatore in battuta.
27) TESSERAMENTI E REGOLE RESTRITTIVE:
a) Le squadre partecipanti dovranno essere formate da giocatori regolarmente tesserati con società affiliate alla Fibs per l’anno 2020;
b) I giocatori dovranno essere regolarmente tesserati per la Fibs settore amatoriale ai fini della copertura assicurativa per l’anno 2020 e per questo dovranno essere in possesso del certificato di idoneità sportiva per attività non agonistica. I tesseramenti dovranno essere eseguiti presso la Delegazione o Comitato Regionale di riferimento ai quali bisognerà inviare tutta la documentazione necessaria. Il roster sempre aggiornato con i nuovi tesseramenti, dovrà essere comunicato via mail al Delegato Regionale Giuseppe Mele nella sua qualità di Giudice Unico e consegnato alle squadre avversarie al primo raggruppamento e nei successivi solo nel caso vi siano state nel mentre delle aggiunte in ordine ai tesseramenti;
c) Sarà possibile tesserare un numero qualsiasi di giocatori amatoriali anche nel corso del torneo fino al venerdì precedente la disputa delle finali;
d) Potranno essere schierati al massimo 4 stranieri in campo con un limite a roster di 6;
e) Potranno essere schierati al massimo 2 tesserati agonisti per l’anno 2020 in contemporanea in campo con un limite a roster di 4 ed andranno tutti tassativamente tesserati entro il venerdì precedente al primo raggruppamento con curriculum agonistico che non li abbia visti in carriera partecipi dei campionati maggiori. Precisamente, saranno ammessi giocatori con precedenti esperienze al massimo in serie B di Baseball ed in serie B di softball;
f) Non sarà obbligatoria la presenza fissa in campo di giocatori scelti tra donne e/o under 18 e sarà quindi consentito averne in campo un numero illimitato. Resta chiaro che la circostanza di schierare più donne e under in campo porterà un vantaggio in caso di parità secondo i criteri dei tie break di cui sopra;
g) In ordine allo status di Under va precisato quanto segue: un giocatore che compie, successivamente, nel corso dello stesso anno solare i 18 anni, conserverà lo status di Under per tutta la durata del torneo ciò solo ai fini delle votazioni mvp;
h) Gli Under inferiori ai 16 anni potranno essere schierati solo nel ruolo di esterno;
i) Potranno giocare solo gli Under che avranno già compiuto i 14 anni. Quelli di età inferiore non potranno giocare nella terza edizione della Lega del Mare;
j) I giocatori agonisti stranieri e agonisti donna conservano entrambi gli status per cui dovranno rientrare nel novero dei 4 stranieri e dei 2 agonisti schierabili in campo,
k) Potranno essere schierati come giocatori, i coach, i dirigenti e gli arbitri tesserati per l’agonistica nel 2020;
l) Sarà applicata la cosiddetta “Courtesy rule” per le giocatrici donne e gli under 16 la cui presenza in battuta imporrà tassativamente alla squadra di difesa di disporre sempre 4 esterni in linea e non sfalsati, ognuno posto a non meno di 20 metri dal diamante. L’applicazione di tale regola dovrà essere richiesta all’arbitro di volta in volta quando una donna o un under si presenteranno in battuta mentre si potrà rinunciare all’applicazione della stessa nel caso si tratti di donna o Under con precedenti esperienze di gioco.
28) PREMI. Alla fine della fase finale (ovemai sia disputata) ci saranno, salvo diverso accordo tra i partecipanti, le seguenti premiazioni:
– 1 coppa per ogni squadra partecipante;
– Premio MVP “The slugger” per il miglior battitore della lega;
– Premio MVP “Golden glove” per il miglior difensore della lega;
– Premio MVP migliore giocatrice donna della lega;
– Premio MVP miglior giocatore Under 18 della lega.
Si precisa sin d’ora che tali premi non saranno assegnati sulla base delle statistiche ottenute dai singoli giocatori in considerazione del fatto che le squadre non avranno l’obbligo del classificatore ma saranno conferiti semplicemente raccogliendo le votazioni dopo ogni singolo raggruppamento. Sarà l’organizzatore del singolo raggruppamento a votare il miglior battitore, il miglior difensore, la miglior donna ed il miglior under di giornata, uno per ogni categoria (scelto tra le varie squadre e non uno per ogni squadra) per un totale di 4 voti scegliendo se possibile non più di 2 giocatori di una stessa squadra e a sua discrezione previamente consultandosi nel corso del raggruppamento con i responsabili delle altre squadre. Tali voti dovranno essere inviati via whatsapp a Mario Pironti
entro il lunedì successivo al raggruppamento in modo da poter pubblicare subito le classifiche parziali. Ai voti raccolti nel corso della regular season saranno aggiunti quelli della fase finale, ovemai si disputerà, che sanciranno i definitivi vincitori dei premi individuali.
29) COSTI, ONERI E ARBITRI. Viene eliminato il costo di iscrizione al torneo precedentemente fissato in €. 50,00 perché non c’è ad oggi certezza sulla disputa delle finali. Solo nel caso dovessero essere disputate si provvederà alla divisione delle spese. Pertanto, gli oneri delle società ospitanti saranno dunque i seguenti:
1. fittare a mettere a disposizione a proprie spese per il proprio raggruppamento un campo da gioco idoneo alla disputa di partite di softball slow pitch, provvisto di defibrillatore;
2. predisporre una cassetta sanitaria di primo soccorso;
3. mettere a disposizione 6 palle nuove da gioco;
4. mettere a disposizione una confezione di acqua naturale per ogni squadra avversaria;
5. mettere a disposizione spogliatoi idonei rispettando quanto previsto dall’allegato protocollo;
6. far nominare l’arbitro per il raggruppamento o, in caso di accordo tra tutte le squadre del raggruppamento, assicurarsi che ogni squadra metta a disposizione due arbitri scelti tra i propri tesserati;
7. pagare la quota arbitrale ove dovuta;
8. dotare il campo da gioco di tutto quanto previsto dal punto 19) nel caso vada creato sulla base di un campo di calcio:
9. non è obbligatorio ma auspicabile, laddove logisticamente possibile, che la squadra ospitante organizzi un servizio per mezzo del quale i giocatori possano rifocillarsi a proprie spese nella pausa pranzo e nel corso delle giornate dei raggruppamenti. Ciò potrà avvenire attraverso i bar se già presenti al campo ma anche attraverso un servizio di catering esterno i cui costi andranno comunicati nel corso della settimana precedente alla disputa del raggruppamento o ancora attraverso barbecue privati, servizi ristorante o di pizzeria mobile o ogni altra cosa utile ad un’agevole e confortevole permanenza delle squadre ospiti in giornate che dovranno essere all’insegna dell’amicizia, del divertimento, della condivisione e della partecipazione.
In ordine agli arbitri, sarà obbligatoria la presenza di almeno un arbitro per ogni raggruppamento, il cui costo, come detto, sarà a carico della squadra ospitante. Tale arbitro potrà essere individuato sia tra gli arbitri in attività che tra gli aspiranti arbitri che stanno frequentando il corso 2019-2020. Questi ultimi sarebbe preferibile che fossero affiancati da un arbitro di provata esperienza per poter completare il loro percorso di formazione. La squadra ospitante si attiverà avanzando richiesta per gli arbitri (anche uno soltanto) al DRA del proprio Comitato o Delegazione di riferimento. Solo nel caso in cui tutte le squadre del girone siano unanimamente d’accordo nel fare a meno dell’arbitro sarà consentito alle stesse di arbitrarsi da soli in questo modo: nei gironi a 4 le partite saranno arbitrate da un rappresentante delle due squadre che non stanno giocando; nei gironi a 3 le partite saranno arbitrate da 2 rappresentanti della squadra non impegnata in campo e nei gironi a 2 squadre da 1 rappresentante per squadra.
30) NOMINA RESPONSABILE E COMPITI. Ogni squadra è tenuta a nominare un responsabile (coach, giocatore, dirigente o altro) da comunicare all’organizzazione ed al Giudice Unico all’atto dell’iscrizione. Tale responsabile si interesserà dell’organizzazione del raggruppamento nella propria città, dell’allestimento del campo secondo quanto stabilito, di garantire il regolare svolgimento del torneo, di provvedere alla raccolta ufficiale dei risultati e dei voti per gli MVP e di segnalare al G.U. gli eventuali aspetti disciplinari. I risultati raccolti (divisi per rinning) dovranno essere comunicati la sera stessa via whatsapp all’organizzatore ed al responsabile della pagina facebook per far sì che possano essere aggiornate immediatamente pagine e classifiche. Lo stesso responsabile sarà inserito nella chat Whatsapp ufficiale della Lega del Mare per le comunicazioni di rito e dovrà inviare la propria mail a Mario Pironti per le comunicazioni ufficiali. Ogni girone avrà un suo responsabile nominato dall’organizzatore in accordo con le squadre. Infine, il responsabile di ogni singolo raggruppamento dovrà raccogliere i line up aggiornati delle singola partite e li dovrà inviare il giorno stesso via whatsapp all’organizzatore allo scopo di consentire un comodo ed immediato riscontro, tra l’altro, della presenza in campo di donne e under.
31) REGOLAMENTO DI GIUSTIZIA. Con l’iscrizione alla lega del Mare si dichiara di accettare il presente regolamento e di conseguenza di accettare integralmente il Regolamento di Giustizia ivi allegato e tutte le relative sanzioni previste nei casi di illecito o di mancato rispetto del regolamento stesso. Le società affiliate si impegnano altresì a corrispondere le eventuali somme previste a titolo di sanzione entro i termini previsti dal Giudice Unico, pena l’esclusione temporanea dai successivi raggruppamenti fino all’esatto adempimento dell’obbligazione.
Si precisa che tutte le somme raccolte a titolo di sanzione saranno interamente devolute al fondo cassa del Torneo ed investite completamente nei premi finali oppure, ovemai fossero ingenti, su decisione della maggioranza delle squadre, potranno essere divise tra tutte le compagini partecipanti.
32) GIUDICE UNICO SPORTIVO. Viene nominato il sig. Giuseppe Mele quale Giudice Unico sportivo della Lega del Mare. Il G.U. nella sua veste potrà comminare sanzioni a squadre e a giocatori. Le squadre convengono ed accettano che il suo giudizio sarà inappellabile e fondato sulle comunicazioni che i responsabili dei singoli raggruppamenti gli invieranno. L’incarico è gratuito e come tale viene accettato dall’incaricato.
33) ILLECITI. Ovemai una squadra dovesse disputare una singola partita anche con un solo giocatore non in regola rispetto alle preclusioni di cui al punto 27 perderà la partita a tavolino per 0-7. Laddove, dovesse disputare un intero raggruppamento nelle stesse condizioni, tutte le partite saranno decretate perse 0-7 a tavolino e alla squadra sarà comminata per quel raggruppamento una penalizzazione di 2 punti.
34) CERTIFICATO DI IDONEITÀ SPORTIVA. In ordine all’idoneità sportiva va ricordato quanto segue: ATTIVITA’ NON AGONISTICA – “per le attività sportive non agonistiche la normativa nazionale di riferimento è rappresentata dal decreto del ministero della salute del 18/02/1983, in forza del quale (art. 3) la certificazione può essere effettuata (dopo una visita accurata, ma senza obbligo di accertamenti clinici e strumentali) anche dal proprio medico di base o dal proprio pediatra di base, oltre che, ovviamente, dallo Specialista in Medicina dello Sport e dalle strutture autorizzate al rilascio dell’idoneità sportiva agonistica. Gli sportivi (non agonisti) che devono essere sottoposti al controllo sanitario previsto dal D.M. sono (art. 1): a) gli alunni che svolgono attività fisico-sportive organizzate dagli organi scolastici nell’ambito delle attività parascolastiche; b) coloro che svolgono attività sportive qualificate non agonistiche (amatoriali) dalle Federazioni sportive nazionali o dagli Enti di promozione sportiva riconosciuti dal CONI; c) i partecipanti ai Giochi della Gioventù nelle fasi precedenti quelle nazionali. Dal tenore letterale della norma appare chiaro come l’obbligatorietà dei suddetti certificati riguardi esclusivamente quelle società ed a.s.d. riconosciute dal Coni, attraverso l’affiliazione ad una Federazione Sportiva Nazionale o tramite un Ente di Promozione Sportiva, escludendo dall’obbligatorietà dell’applicazione della norma tutte quelle realtà non riconosciute dal Coni o tutte quelle attività
poste nei confronti di “non tesserati”. Ciò non toglie che sia comunque consigliabile la richiesta del certificato anche nelle situazioni in relazione alle quali ciò risulti non obbligatorio ai sensi di legge. FORMA E VALIDITA’ DEL CERTIFICATO – Il certificato di buona salute, ovvero di idoneità sportiva non agonistica è GENERICO, senza obbligo di indicazione dello sport praticato ed è valido per praticare più sport non agonistici ma sarebbe preferibile insistere perché venisse specificato che è diretto alla pratica del baseball e del softball amatoriali. Ai sensi dell’art. 2 del D.M di riferimento, il certificato di “stato di buona salute” deve essere rilasciato in conformità al modello allegato al DM stesso, e, quindi, deve indicare: a) cognome, nome, luogo di nascita, residenza, numero di iscrizione al SSN dello sportivo richiedente il certificato; b) la dizione: “il soggetto sulla base della visita medica da me effettuata risulta in stato di buona salute e non presenta controindicazioni in atto alla pratica di attività sportive non agonistiche. Il presente certificato ha validità annuale dalla data del rilascio”. Per certificati che rechino diciture differenti occorre controllare comunque che siano provvisti di data, timbro e firma del medico. In caso di sospetto clinico il medico/pediatra può richiedere accertamenti integrativi. Il certificato di buon salute per lo svolgimento dell’attività sportiva non agonistica vale un anno dalla data della sua emissione. ILLEGITTIMITA’ DELLE AUTOCERTIFICAZIONI E DELLE DICHIARAZIONI DI ESONERO DI RESPONSABILITA’ – Sono illegittime tali dichiarazioni in quanto tale fattispecie non rientra tra quelle tassativamente elencate dalle vigenti disposizioni in materia di autocertificazione, Inoltre, con la dichiarazione liberatoria, lo sportivo accetterebbe, in sostanza, la possibilità che dallo svolgimento dell’attività sportiva possa derivargli un danno, rinunciando ex ante a richiedere all’ente/comitato organizzatore qualsiasi risarcimento a fronte di tale danno. Tale rinuncia appare però vietata ai sensi dell’art. 5 del c.c. “atti di disposizione del proprio corpo”. Infine, il Regolamento Sanitario Fibs approvato dal CONI, prevede all’art. 9 quanto segue: OBBLIGHI DELLE SOCIETA’. Le società affiliate alla F.I.B.S sono tenute, sotto la responsabilità civile, penale e sportiva del proprio Legale Rappresentante, al rispetto delle seguenti disposizioni: 1. ottemperare alle norme del presente Regolamento ed alle Leggi dello Stato che ad esse presiedono, con riferimento agli accertamenti sanitari iniziali ed ai controlli periodici di idoneità; 2. conservare ai propri atti in originale il certificato di idoneità alla pratica sportiva e la inerente documentazione relativa a tutti i propri tesserati per almeno 5 anni; 3. esibire ed inviare tempestivamente la certificazione e la predetta documentazione, in originale o in copia autentica, alla F.I.B.S su richiesta della stessa. Ognuno dei giocatori dovrà ottenere quindi un certificato di idoneità sportiva per attività amatoriale. Tali certificati dovranno essere inviati via mail al Delegato Regionale oppure il legale rappresentante di ogni squadra potrà attestare di essere in possesso di tali certificati assumendosi ogni responsabilità civile e penale al riguardo.
35) ESONERO DI RESPONSABILITA’. La Lega del Mare in quanto organismo solo virtuale e, quindi, chi la rappresenta ed agisce per suo conto, nonchè le squadre ospitanti le singole tappe/raggruppamenti nelle persone dei loro legali rappresentanti o referenti, garantendo che le attività inerenti alle manifestazioni si svolgeranno in piena sicurezza ed in contesti idonei attraverso l’adozione di ogni opportuna cautela per lo svolgimento delle attività stesse, sono esonerati sotto ogni profilo giuridico civile e penale da qualsivoglia responsabilità in caso di furti negli spogliatoi e nell’intera struttura sportiva così come in caso di infortuni di qualsiasi entità che potrebbero occorrere ai tesserati e agli accompagnatori nel corso delle partite e/o nell’ambito della struttura sportiva presso la quale si svolgeranno le singole tappe del torneo, così come restano esonerati per tutto quanto riguarda i protocolli anti-covid che restano di piena responsabilità delle singole società in ordine ai propri tesserati. Al riguardo, i coach e/o i responsabili delle squadre partecipanti sottoscriveranno ad inizio raggruppamento un documento da consegnare al referente della squadra ospitante, con il quale manleveranno l’organizzazione e la lega da ogni responsabilità per infortuni o furti e dichiareranno di aver tesserato ed inviato alla Delegazione Regionale di competenza prima della disputa dei raggruppamenti i certificati che attestano l’idoneità di ogni singolo giocatore a poter essere schierati e quindi di versare nelle condizioni fisiche idonee alla
disputa di attività sportiva amatoriale, di essere in possesso della copia dei tesserini, nonché, come squadra, della certificazione attestante l’avvenuta affiliazione alla federazione ed infine delle autocertificazioni di cui all’allegato protocollo anti-covid 19. In mancanza di tale documentazione, il giocatore non potrà disputare gli incontri e la squadra non potrà partecipare agli stessi.
36) PROTOCOLLO ANTI-COVID. Sarà necessario seguire alla lettera il protocollo anti-covid previsto dalla Fibs e scaricabile sul sito a meno che non intervengano ulteriori provvedimenti più restrittivi da parte delle Autorità regionali.
37) SOCIAL NETWORK. Il torneo sarà seguito sui social attraverso il sito della lega (www.legadelmare.it) nonché la pagina facebook (Lega Del Mare). L’incarico sarà gratuito e come tale viene accettato dagli incaricati, i quali fanno richiesta sin d’ora a tutte le squadre di informazioni, di foto, di curiosità, dei roster, del logo e di una liberatoria per usarlo, per rendere accattivanti e sempre aggiornate e vive le pagine che avranno un fondamentale scopo divulgativo e promozionale per il torneo, per le squadre stesse e per gli atleti. Allo stesso scopo, si invitano ed invogliano tutte le squadre a prendere in considerazione l’ipotesi di trasmettere sulla propria pagina e/o sulla pagina Facebook della Lega del Mare la diretta dei singoli raggruppamenti. Tale iniziativa, non obbligatoria, dovrebbe restare a carico della squadra ospitante con l’eventuale collaborazione delle altre squadre ed avrebbe l’indiscutibile vantaggio di promuovere fortemente il nostro sport soprattutto in quelle aree in cui è meno praticato. Per le specifiche tecniche e per tutti gli aspetti promozionali e relativi ai risultati, rivolgersi ad Antonio Vallefuoco cell. 3288928813 – mail: antonio.vallefuoco1209@gmail.
38) INFORMAZIONI. Per ogni informazione riguardo la Lega ed il presente regolamento, rivolgersi a:
– Giuseppe Mele: tel. 3389648085 – mail: giuseppe4.mele@virgilio.it
– Mario Pironti: tel: 3396904986 – mail: mario.1967@virgilio.it
39) ALLEGATI. Si allegano al presente regolamento i seguenti documenti:
1) Regolamento di gioco;
2) Regolamento di giustizia;
3) Dichiarazione di esonero responsabilità;
4) Grafico del campo