Regolamento 2019

REGOLAMENTO
LEGA DEL MARE
SECONDA EDIZIONE
2019

 

1) OBIETTIVO: disputare nel periodo primaverile un torneo di softball slow pitch amatoriale sotto un’unica organizzazione riconosciuta dalla Fibs e dal Coni.

2) SQUADRE PARTECIPANTI 15:
SOUTH DIVISION: Cus Unime (Me), Vagabundos Casteldaccia (Pa), San Giorgio (Rc);
WEST DIVISION: Napoli Baseball, Bulls Acerra (NA), Reggia Caserta;
MID DIVISION: Seagulls Salerno, Kings Rivello, Cus Cosenza;
EAST DIVISION: Embers Fovea Foggia, Warriors Bari, Brewers Caserta;
NORTH DIVISION:, Red Foxes Roma, Dolphins Anzio, Nettuno

3) ISCRIZIONE: l’iscrizione alla Lega del Mare presuppone l’affiliazione alla Fibs e con l’accettazione del presente Regolamento diventa ufficiale. Tale iscrizione non comporta alcun costo iniziale,. Entro i tempi e i termini successivamente indicati, sarà necessario per la disputa delle gare che i giocatori da schierare in campo siano tesserati Fibs settore amatoriale.

4) FORMULA: prevede 5 gironi da 3 squadre che consentiranno di ridurre le distanze chilometriche tra le compagini e di allungare il tempo delle partite. La formula sarà quella del girone all’italiana con partite di sola andata (partite totali per ogni raggruppamento: 3 – partite per  squadra per ogni raggruppamento: 2). Si disputeranno quindi un numero di raggruppamenti pari al numero di squadre che faranno parte del girone ed in ognuno di essi si scontreranno tutte le squadre del girone secondo la formula dianzi descritta. Al termine della stagione regolare, si disputerà una fase finale di un giorno in una città con doppio impianto di gioco alla quale parteciperanno tutte le  squadre iscritte alla Lega del Mare.

5) DATE. Le partite si disputeranno di domenica. Le seguenti date sono da considerare preferibili ad altre e quindi consigliabili ma sono nel contempo flessibili. Una volta stabiliti i gironi, le squadre  potranno, ove strettamente necessario, concordare tra di loro e attraverso l’organizzatore degli  slittamenti di date per problemi oggettivi che dovessero insorgere. Inoltre, proporranno e concorderanno per il tramite dell’organizzatore in quale data preferibilmente organizzare il proprio raggruppamento. Difatti, sono già previste delle date sfalsate su richiesta delle società così come  dall’allegato file relativo al calendario. Il criterio informatore è quello di tentare di far disputare i  raggruppamenti in date differenti per consentire da una parte a tutti di andare a seguire anche le  partite degli altri gironi e dall’altra di tenere sempre viva ed aggiornata la pagina FB ed il sito. Vedi
separato allegato. Di base le date consigliate per i raggruppamenti sono le seguenti:
1° raggruppamento: 31 marzo
2° raggruppamento: 28 aprile
3° raggruppamento: 19 maggio
Fase finale: 23 giugno

6) PUNTEGGI. Alla fine di ogni singolo raggruppamento, saranno assegnati i seguenti punteggi:
1° classificato: 6 punti
2° classificato: 4 punti
3° classificato: 2 punti
Alle squadre che non dovessero partecipare ad un raggruppamento saranno assegnati 0 punti.

7) CRITERI TIE BREAK. I criteri per determinare in caso di pareggio le classifiche nei gironi, per determinare in caso di parità il ranking finale della regular season ed il ranking delle squadre eliminate al primo turno della fase finale e comunque tutti i casi di parità, saranno i seguenti:
a) Maggior numero di donne e/o under 18 schierati nel line up iniziale delle partite. Al riguardo, va precisato che i line up vanno consegnati all’inizio di ogni singola partita all’arbitro, al manager avversario e all’organizzatore del raggruppamento. Quest’ultimo dovrà conservarli per poi inviarli via mail all’organizzatore della Lega in modo che lo stesso li possa controllare ovemai fosse  necessaria l’applicazione dei criteri dei tie brak. Sui line up dovranno essere appuntate le eventuali  sostituzioni di donne ed under in modo da poter verificare quanti inning abbiano giocato nella partita. Tale criterio, difatti, potrà essere applicato solo se la donna o l’under avranno giocato un minimo di 4 inning completi in partite al meglio dei 7 o un minimo di 3 inning completi in partite al  meglio dei 5;
b) Migliore differenza punti tra fatti e subiti;
c) Maggior numero di punti realizzati;
d) Sorteggio.

8) DURATA: considerato che alla fine di marzo il sole tramonta alle 18,30 e che all’alba del 31 marzo scatta l’ora legale e quindi tramonterà un’ora dopo, le partite avranno una durata di 1 h. e 30 minuti l’una e saranno disputate al meglio dei 7 inning con questa cadenza temporale per consentire a tutti di arrivare nel luogo del torneo agevolmente e di fare rientro a casa ad un orario consono:
ORE 11.00 A – B
ORE 12.45 B – C
ORE 14.15 PAUSA PRANZO
ORE 15.00 C – A
FINE RAGGRUPPAMENTO ORE 16.30
I calendari verranno stilati tenendo conto delle distanze chilometriche facendo in modo di favorire le squadre più lontane per evitare loro, se possibile, di giocare la prima partita. Questo criterio però sarà integrato da un’alternanza predeterminata nella disputa degli incontri e nella cronologia degli stessi per evitare che in tutti i raggruppamenti si giochi con lo stesso ordine di partite. Resta inteso che le squadre per ragioni di opportunità potranno concordare tra loro un ordine diverso di svolgimento delle partite. Infine, in ogni raggruppamento, essendo basato su 3 squadre e su 3 partite, si potrà considerare squadra di casa ad ogni partita quella indicata dal calendario.

9) DISPUTA DELLE PARTITE. Le partite prevedranno il cambio automatico in attacco dopo aver messo a segno un massimo di 4 punti per inning. L’inning in corso allo scadere dell’ora e mezza di gioco dovrà essere completato anche se iniziato da pochi istanti. Inoltre, per dare senso e  valore ai criteri dei tie break relativi alla differenza punti e ai punti fatti non è prevista la manifesta inferiorità nella regular season. Non sarà applicata nella regular season la regola della manifesta inferiorità per consentire a tutti di giocare un uguale numero di inning.

10) PARITÀ. Se alla fine del settimo inning persisterà la parità, a prescindere dallo spirare del tempo di gioco, bisognerà procedere agli extra inning che avranno inizio per entrambe le squadre con un corridore già in seconda base (il successivo nel line up dopo l’ultimo inning regolamentare).  Se allo scadere dell’ora e mezza di gioco persisterà la parità, bisognerà completare l’inning in corso.  Alla fine dell’inning, se si avrà ancora un punteggio di parità si procederà con la disputa di un ulteriore inning oppure, come nel paragrafo precedente, con gli extra inning con le stesse regole.

11) RITARDI. E’ previsto un massimo di 30 minuti di tolleranza per l’inizio delle partite e solo per comprovati motivi oggettivi. In caso contrario, sarà decretata dall’arbitro sentito il responsabile del raggruppamento ed in seguito omologata da G.U. la sconfitta a tavolino per la squadra inadempiente e la vittoria a tavolino per 7-0 in favore della squadra avversaria e ciò in quanto i singoli raggruppamenti dovranno avere termine entro l’orario prestabilito per l’impossibilità di utilizzare  strutture provviste perlopiù di impianti di illuminazione. Se, nonostante il ritardo di una delle due squadre, entrambe fossero d’accordo a disputare una partita a tempo ridotto, si potrà procedere in tal  senso.

12) IMPOSSIBILITÀ OGGETTIVA. In caso di sopraggiunti problemi oggettivi dei quali si sia  data prova all’Organizzatore ed al Giudice Sportivo che impediscano ad una delle squadre di partecipare ad un raggruppamento in un data prefissata, è rimessa al buon senso e alla sportività  della squadra ospitante l’onere e la responsabilità di trovare una data alternativa in accordo con le  altre squadre, diretta ad assecondare le rispettive esigenze, tenuto conto il senso e lo spirito del  torneo in virtù del quale occorre che giochino sempre tutti e che non ci siano inutili vittorie a tavolino. Per questo motivo, le date dei raggruppamenti potranno essere in casi eccezionali modificate e si potrà prevedere anche il recupero di una singola partita. Le partite si disputeranno sempre di domenica ma sarà possibile col consenso di tutti i partecipanti anche individuare una data alternativa come il sabato oppure un giorno festivo. Infine, se un raggruppamento dovesse essere interrotto per imponderabili ragioni atmosferiche, saranno omologate le partite già disputate e recuperate in altra data o nel corso di un successivo raggruppamento quelle non disputate. Le partite interrotte a metà (a prescindere dal numero di inning giocati) saranno allo stesso modo recuperate e riprese dal momento dell’interruzione.

13) SQUADRE E SQUADRE A RANGHI RIDOTTI. Si gioca con 10 giocatori di cui 4 esterni obbligatori ma il numero minimo per poter giocare le partite è fissato in 8. Questo numero potrà essere raggiunto anche attraverso i prestiti delle altre compagini. Difatti, se una squadra dovesse presentarsi con un numero di giocatori inferiore rispetto a quello previsto, al fine di far giocare comunque tutti, le altre squadre dovranno prestare il numero di giocatori necessari ad arrivare al numero legale di 10 o come detto almeno di 8. Disputando partite con gironi a 3, sarà esclusivamente la squadra che non gioca a prestare i giocatori alla squadra a ranghi ridotti. I prestiti dovranno essere tali da consentire alla squadra a ranghi ridotti comunque di rispettare le regole restrittive sugli stranieri e sugli agonisti. Tali prestiti dovranno preferibilmente essere attinti tra i giocatori o le giocatrici presenti a roster che meno hanno giocato o che meno giocano nella squadra
di appartenenza e con minore esperienza di gioco in modo che il prestito divenga anche occasione di crescita. In ogni caso la squadra a ranghi ridotti dovrà schierare almeno 5 propri giocatori, pena in caso contrario di non poter disputare le partite a meno che le squadre avversarie non siano d’accordo a disputarle ugualmente. I giocatori prestati potranno poi regolarmente giocare anche con la propria squadra le altre partite mentre non potranno mai giocare contro la propria squadra di appartenenza per la quale sono tesserati. A tal riguardo, la squadra che dovesse versare nelle condizioni di cui sopra dovrà entro il venerdì precedente la disputa del raggruppamento contattare le altre squadre rappresentando le proprie difficoltà. Resta inteso che la squadra che affronta una squadra a ranghi ridotti potrà schierare l’intero line up quindi giocherà con 10 giocatori anche se l’avversario giocherà in 8..

14) FASE FINALE. Al termine dei raggruppamenti della regular season, sarà stilata una classifica generale (ranking) in base alle risultanze di tutti i raggruppamenti. In caso di squadre a pari punti  nello stesso girone o tra gironi diversi, si ricorrerà ai criteri di cui al punto 7). I singoli record delle
squadre che andranno a formare il ranking saranno generati dalla percentuale espressa in millesimi scaturente dalla divisione del numero di partite vinte per quelle giocate (ad es. sulla base di 6 partite giocate: 6 partite vinte su 6 = 1000; 5 su 6 = 833; 4 su 6 = 666; 3 su 6 = 500; 2 su 6 = 333; 1 su 6 = 166; 0 su 6 = 000). In ossequio a questo ranking sarà stilato il tabellone della fase finale che si svolgerà sulla base della formula dell’eliminazione diretta. Nella parte più alta del tabellone ci sarà  la squadra più forte della stagione regolare e nella parte più bassa la seconda migliore e così via. La squadra col miglior ranking salterà il primo turno di playoff ed accederà al secondo turno di diritto.
Per consentire a tutti di disputare almeno due partite nella fase finale, si farà in modo che le squadre eliminate al primo turno entrino in un tabellone accessorio (Play out) che con uguale formula di eliminazione diretta sancirà le ultime posizioni in classifica. Il tabellone dei playout sarà quindi formato dalle 7 squadre eliminate al primo turno e sarà stilato sulla base di un ranking risultante dai punteggi del primo turno di playoff secondo i criteri di cui al punto 7.
A meno di non trovare una struttura con 3 campi da gioco, si precisa sin d’ora che la fase finale, esclusivamente per ragioni di tempo e quindi per consentire un regolare e completo svolgimento di tutte le gare in programma, subirà due inevitabili variazioni di regolamento riguardanti la durata:
1) tutte le partite dureranno 1 ora (e non un’ora e mezza) e saranno giocate al meglio dei 5 inning (e non dei 7 inning). L’inning in corso allo spirare del tempo dovrà essere completato.
2) se nel corso di una partita si dovesse giungere in una situazione di manifesta inferiorità e cioè nella situazione in cui la squadra soccombente non potesse più recuperare (almeno pareggiare) il punteggio acquisito fino a quel momento in forza del numero di inning restanti e della regola del massimo di 4 punti per inning, la partita sarà interrotta decretando la vittoria immediata della squadra in vantaggio, evitando così di disputare la parte restante di tempo e/o di inning. Per i suindicati motivi di tempo, a meno, come detto, di trovare un impianto con 3 campi da gioco (nel qual caso si disputeranno tutte le 7 finali), potranno essere disputate solo le due finali principali dei tabelloni e cioè quella per il primo ed il secondo posto e quella per il nono ed il decimo posto. Per questo motivo le posizioni tra terzo e quarto e le posizioni tra quinto, sesto, settimo e ottavo posto saranno decretate attraverso i criteri dei tie break applicati sulla base dell’ultima partita giocata.
Nel caso in cui le finali potessero essere disputate invece si procederà prima al completamento dei due tabelloni fino alle semifinali di entrambi e poi si inizierà con la finale minore (quella per il quattordicesimo ed il tredicesimo posto) fino ad arrivare a quella per il primo ed il secondo posto.
Solo la quindicesima squadra non disputerà finali: questa squadra sarà individuata attraverso i criteri dei tie break all’esito del primo turno di playout.

15) GIOCO E GIOCATORI. Le regole del gioco saranno quelle del softball slow pitch secondo il regolamento allegato al presente documento e scaricabile sul sito della Fibs al seguente link:
http://www.fibs.it/it/federazione/regolamenti.html
REGOLAMENTO SOFTBALL SLOW PITCH 2018-2021). Il presente regolamento che riguarda (cliccare sul lato destro in alto su perlopiù norme organizzative e non tecniche è comunque da considerarsi fonte primaria rispetto a  quello contenuto nel link di cui sopra come ad esempio in ordine alle dimensioni del campo.
Considerato che nei raggruppamenti si disputeranno 3 partite in ognuna delle quali una delle squadre risulterà come squadra di casa, si ricorda che la stessa gioca per prima in difesa ed occupa il  dugout di terza base e che la squadra ospite gioca per prima in attacco ed occupa il dugout di prima  base. A tale norma di carattere generale, le squadre possono derogare prendendo diverso accordo e cioè procedendo ad ogni partita a sorteggio per stabilire chi inizia in attacco.

16) PALLE E LANCIO. Si gioca con palle gialle dure da softball da 12”. La palla deve essere lanciata con un arco di almeno 1.83 metri e di non più di 3.65 metri dal terreno. Il lanciatore ha 10 secondi per rilasciare il lancio successivo dopo aver ricevuto la palla o dopo che l’arbitro ha  chiamato “gioco”.

17) DIVISE DA GIOCO. Ogni squadra dovrà avere delle divise da gioco identiche. Sono obbligatori cappellini, maglie, pantaloni e calzini. Le divise potranno essere di qualsiasi tipo: la maglia di uguale colore per tutti (anche t-shirt, tuta, felpa o qualsiasi altro indumento simile) dovrà essere contraddistinta da numeri diversi l’uno dall’altro che potranno andare dall’1 al 99 (l’uno diverso dall’altro per ogni atleta) fondamentali per il riconoscimento pre-gara dei giocatori e per controllare il line up nel corso delle partite; i pantaloni di uguale colore per tutti (anche tute, pantaloncini corti, bermuda o qualsiasi altro indumento simile); un cappellino di uguale colore per tutti possibilmente rappresentante il nome o il logo della squadra; dei calzini di uguale colore per tutti. E’ consigliato, infine, chiedere a tutti i propri atleti di utilizzare, ovemai ne avessero bisogno, una sottocasacca di uguale colore e con almeno uno dei colori della squadra.

18) SPIKES. E’ assolutamente vietato l’uso degli spikes a meno che le due squadre non decidano concordemente di usarli prima della singola gara. Potranno invece essere utilizzate scarpe da ginnastica o da baseball con tacchetti di gomma.

19) CAMPO DA GIOCO. Il campo di gioco per misure e dimensioni sarà quello del softball  femminile approvato dalla Fibs. Nello specifico, come da grafico che si allega, il campo sarà lungo ai pali di foul esterni 67,06 mt., avrà una distanza tra le basi di 18.29 mt., una diagonale tra le basi di 25.86 mt., la pedana del lanciatore a 13.11 mt. e una distanza di sicurezza di 7.63 mt. dietro casa,  prima e terza base. Non saranno necessarie la grass line e la warning track. Le squadre che dovessero disporre di impianto di gioco omologato per il softball potranno conservare le misure del campo se maggiori rispetto a quelle suindicate. Sul campo esterno ovemai le misure dovessero risultare minori di quelle indicate si procederà all’applicazione di regole di campo concordate con l’arbitro rappresentandole prima del raggruppamento alle squadre avversarie.
Le misure del campo interno invece non potranno essere ridotte. Le squadre che non dovessero disporre di un campo da softball regolamentare, per l’allestimento di un campo da softball su un campo di calcio, dovranno seguire alla lettera il grafico allegato al presente regolamento in ordine alle dimensioni e alle distanze, oltre alle seguenti norme applicative per la realizzazione:
1. le basi dovranno essere fissate nel terreno;
2. non sarà obbligatoria la doppia base in prima;
3. dovrà essere disegnato il cerchio per il pitcher;
4. il campo dovrà essere delimitato all’esterno da una rete di recinzione in plastica fitta e con del  nastro bianco e rosso visibile.
5. per i campi di dimensioni ridotte, dovrà essere ben visibile il punto di inizio e di chiusura dai quali sarà applicata sull’esterno destro l’eventuale regola di campo delle due basi per il fuori campo che va concordata con l’arbitro e rappresentata agli avversari;
6. dovranno essere rispettate le distanze dietro casa base, prima e terza base e dovrà esserci dietro le stesse un muro o una rete che consenta la continuazione del gioco in caso di errore sull’assistenza oltre che delle protezioni poste intorno ad ogni possibile pericolo come ad. es. ai pali della porta di calcio;
7. ogni campo dovrà altresì essere provvisto di due tabelloni di qualsiasi materiale o in alternativa di lavagne in ardesia o cancellabili di dimensioni visibili, sulle quali appuntare lo svolgimento nel corso delle singole gare e l’andamento dell’intero raggruppamento, ciò a beneficio di giocatori e
pubblico.

20) USO DEL CASCO. L’uso del caschetto in battuta e sulle basi da parte dei corridori è obbligatorio.

21) MASCHERA PROTETTIVA. Qualsiasi difensore o attaccante può indossare una maschera protettiva per la faccia, in particolare i pitcher.

22) MAZZE E BATTUTE. Si potranno usare indifferentemente sia mazze da baseball che da softball e sia in legno che in alluminio. Il bunt non è permesso.

23) PITCHER. Allo scopo di ridurre i tempi morti, ad ogni lanciatore, anche ai rilievi, ad ogni cambio campo, saranno concessi solo 3 lanci di riscaldamento prima di dare inizio di nuovo al  gioco.

24) BASE INTENZIONALE. La base intenzionale va dichiarata all’arbitro quindi non occorre lanciare i 4 ball.

25) SOSTITUZIONI. Nel corso delle gare sarà possibile eseguire sostituzioni temporanee da comunicare agli arbitri e alla squadra avversaria a seguito delle quali però il giocatore subentrante  dovrà essere forzatamente impiegato sia in un turno di attacco che in uno di difesa. I giocatori sostituiti potranno rientrare in campo successivamente anche più volte con la stessa dinamica. Allo stesso modo sarà possibile usare dei pinch runners non tanto per motivi strategici piuttosto per ragioni di necessità legate alle condizioni fisiche ed atletiche o di pregressi infortuni degli atleti (battitori o corridori).  Potrà essere altresì utilizzato un battitore designato da inserire sin dall’inizio nel line up e che giocherà solo in attacco in sostituzione di uno qualsiasi dei difensori.

26) LINE UP E ROSTER. Ad inizio raggruppamento va consegnato alle squadre avversarie il roster della propria squadra contenente nome, cognome, data di nascita e numero di tesserino di ogni raggruppamento, alla squadra avversaria e all’arbitro, il line up con indicazione di nome, cognome, numero di casacca e ruolo dei titolari e delle riserve. Bisognerà contraddistinguere ed evidenziare le giocatore.
All’inizio di ogni partita, invece, bisognerà consegnare al referente
del donne con la lettera D, gli under 18 con la lettera U, i tesserati per l’agonistica con la lettera A ed i giocatori stranieri con la lettera S, per consentire agli arbitri e agli avversari un’agevole verifica del roster e del line up stesso. Nel line up bisognerà indicare le sostituzioni di donne ed Under ai fini dell’applicazione dei criteri sui tie break e specificare il responsabile della squadra e il coach. I line up di tutte le partite consegnati come detto anche all’organizzatore delle singole tappe saranno poi da questi trasmessi all’indomani del raggruppamento o alla fine della regular season, ovemai necessario, all’organizzatore della lega e al Giudice Unico per dirimere vicende regolamentari, per l’applicazione del regolamento di giustizia e per l’eventuale applicazione dei tie break in particolare della lettera C) del punto 7. Sul line up dovranno essere appuntate le sostituzioni di Donne ed Under per i motivi di cui al punto 7 lettera a).

27) TESSERAMENTI E REGOLE RESTRITTIVE:
a) Le squadre partecipanti dovranno risultare regolarmente affiliate alla Fibs per l’anno 2019;
b) I giocatori dovranno essere regolarmente tesserati per la Fibs settore amatoriale ai fini della copertura assicurativa per l’anno 2019 e per questo dovranno essere in possesso del certificato di idoneità sportiva per attività non agonistica. I tesseramenti dovranno essere eseguiti presso la Delegazione o Comitato Regionale di riferimento ai quali bisognerà inviare tutta la documentazione necessaria. Il roster sempre aggiornato con i nuovi
tesseramenti dovrà essere comunicato via mail al Delegato Regionale Giuseppe Mele nella sua qualità di Giudice Unico di cui innanzi e consegnato alle squadre avversarie al primo raggruppamento ed anche nei successivi se vi sono state nel mentre delle aggiunte in ordine ai tesseramenti;
c) Sarà possibile tesserare un numero qualsiasi di giocatori amatoriali anche nel corso del torneo fino al venerdì precedente la disputa delle finali;
d) Potranno essere schierati al massimo 4 stranieri in campo ma senza alcun limite a roster;
e) Potranno essere schierati al massimo 2 tesserati agonisti per l’anno 2019 in contemporanea in campo con un limite a roster di 4 ed andranno tutti tassativamente tesserati entro il venerdì precedente al primo raggruppamento;
f) Non sarà obbligatoria la presenza fissa in campo di giocatori scelti tra donne e/o under 18 ma sarà ovviamente consentito averne in campo un numero illimitato. Nel contempo, le squadre che opteranno per lo schieramento di questa tipologia di giocatori avranno il beneficio di carattere premiale dato dalla norma sui tie break di cui al punto 7, lettera a);
1) In ordine allo status di Under va precisato quanto segue: Under deve essere considerato il giocatore che abbia ancora 17 anni il giorno della disputa del primo raggruppamento. Se lo stesso giocatore compie, successivamente, nel corso dello stesso anno solare i 18 anni, conserverà lo status di Under per tutta la durata del torneo;
g) I giocatori donna o under stranieri mantengono lo status di genere quindi saranno considerati come donne o under.
h) I giocatori agonisti stranieri e agonisti donna conservano entrambi gli status per cui dovranno rientrare nel novero dei 4 stranieri schierabili in campo e dei 2 agonisti. Gli agonisti under sia uomini che donna, sia italiani che stranieri, mantengono soltanto lo status di under, Potranno essere
l’agonistica nel 2019;
i) schierati come giocatori, i coach, i dirigenti e gli arbitri tesserati per
j) Sarà applicata la cosiddetta “Courtesy rule” per le giocatrici donne e gli under 18 la cui presenza in battuta imporrà tassativamente alla squadra di difesa di disporre sempre 4 esterni in linea e non sfalsati, ognuno posto a non più di 20 metri dalla rete di recinzione quindi all’incirca a metà tra le basi e la rete stessa. L’applicazione di tale regola dovrà essere richiesta all’arbitro di volta in volta quando una donna o un under andranno in battuta  mentre si potrà rinunciare all’applicazione della stessa nel caso si tratti di donna o Under con precedenti esperienze di gioco.

28) PREMI. Alla fine della fase finale ci saranno le seguenti premiazioni:






1 coppa per ogni squadra partecipante;
1 medaglia per ogni giocatore partecipante;
Premio MVP “The slugger” per il miglior battitore della lega;
Premio MVP “Golden glove” per il miglior difensore della lega;
Premio MVP migliore giocatrice donna della lega;
Premio MVP miglior giocatore Under 18 della lega.
Si precisa sin d’ora che tali premi non saranno assegnati sulla base delle statistiche ottenute dai singoli giocatori in considerazione del fatto che le squadre non avranno l’obbligo del classificatore ma saranno conferiti semplicemente raccogliendo le votazioni dei coach dopo ogni singolo raggruppamento che dovranno essere indicati all’organizzatore del raggruppamento il quale a sua volta li girerà via mail a Mario Pironti entro il lunedì successivo al raggruppamento in modo da poter pubblicare subito le classifiche parziali. Ai voti raccolti nel corso della regular season saranno
aggiunti quelli della fase finale che sanciranno i definitivi vincitori dei premi individuali.

29) COSTI, ONERI E ARBITRI. Non è previsto alcun costo di iscrizione al torneo. Gli oneri delle società ospitanti saranno dunque i seguenti:
1. fittare a proprie spese un campo da gioco idoneo alla disputa di partite di softball, provvisto di  defibrillatore;
2. predisporre una cassetta sanitaria di primo soccorso;
3. mettere a disposizione 6 palle nuove da gioco;
4. mettere a disposizione una confezione di acqua naturale per ogni squadra avversaria;
5. mettere a disposizione idonei spogliatoi;
6. far nominare l’arbitro per il raggruppamento;
7. pagare la quota arbitrale;
8. nelle partite casalinghe, dotare il campo da gioco di tutto quanto previsto dal punto 19):
9. non è obbligatorio ma auspicabile, laddove logisticamente possibile, che la squadra ospitante organizzi un servizio per mezzo del quale i giocatori possano rifocillarsi a proprie spese nella pausa pranzo e nel corso delle giornate dei raggruppamenti. Ciò potrà avvenire attraverso i bar se già presenti al campo ma anche attraverso un servizio di catering esterno i cui costi andranno comunicati nel corso della settimana precedente alla disputa del raggruppamento o ancora attraverso barbecue privati, servizi ristorante o di pizzeria mobile o ogni altra cosa utile ad un’agevole e confortevole permanenza delle squadre ospiti in giornate che dovranno essere all’jnsegna dell’amicizia, del divertimento, della condivisione e della partecipazione. In ordine agli arbitri, sarà obbligatoria la presenza di almeno un arbitro per ogni raggruppamento, il cui costo, come detto, sarà a carico della squadra ospitante. Tale arbitro potrà essere individuato sia tra gli arbitri in attività che tra gli aspiranti arbitri che stanno frequentando il corso 2018-2019.
Questi ultimi sarebbe preferibile che affiancassero un arbitro di provata esperienza per poter completare il loro percorso di formazione. A tal riguardo, il Delegato Regionale Campania e Basilicata, provvederà a far designare gli arbitri per le partite nelle regioni di sua competenza mentre per i concentramenti che si svolgeranno in località di competenza di altre Delegazioni o Comitati sarà la squadra ospitante a contattare gli arbitri attraverso il proprio DRA oppure, in caso di difficoltà, potrà con congruo anticipo inoltrare richiesta alla Delegazione Regionale della Campania e la Basilicata che proverà a provvedere alla designazione attraverso il DRA campano. Per l’acquisto dei premi per la fase finale, ad oggi non è stato possibile determinare con certezza la disponibilità economica per gli stessi. La Delegazione Regionale Campania e Basilicata si attiverà per quanto nelle sue possibilità per la destinazione a questo scopo di parte dei fondi che potrebbero coprire i costi. Saranno interpellati anche i Comitati di provenienza delle altre squadre al fine di una fattiva collaborazione di tutti, a meno di riuscire a reperire un piccolo sponsor a ciò destinato.
Laddove, però i fondi stessi, come possibile, non dovessero risultare sufficienti, su accordo da prendere a maggioranza tra le squadre alla fine della regular season, si potrà o integrare le somme necessarie con una quota simbolica di poche decine di euro per squadra oppure limitare il numero di premi all’importo dei fondi reperiti.
Infine, pur essendo già pervenute delle candidature, non essendo possibile al momento definire la sede della fase finale, potrebbe esserci l‘eventualità che il costo del fitto della struttura da parte della società ospitante vada diviso tra tutte le squadre partecipanti con una irrisoria somma pro capite alla quale dovrà essere aggiunta presumibilmente la quota arbitrale. Di tali incombenze verrà fatta comunicazione definitiva al momento della scelta della sede. Resta inteso che si prediligerà una sede gratuita come accadde lo scorso anno, a patto che garantisca le esigenze minime della Lega, fermo restando l’imprescindibile presenza degli arbitri.

30) NOMINA RESPONSABILE E COMPITI. Ogni squadra è tenuta a nominare un responsabile (coach, giocatore, dirigente o altro) da comunicare all’organizzazione ed al Giudice Unico all’atto dell’iscrizione. Tale responsabile si interesserà dell’organizzazione del raggruppamento nella propria città, dell’allestimento del campo secondo quanto stabilito, di garantire il regolare svolgimento del torneo, di provvedere alla raccolta ufficiale dei risultati e dei voti per gli MVP e di segnalare al G.U. gli eventuali aspetti disciplinari. I risultati raccolti (possibilmente divisi pe rinning) dovranno essere comunicati la sera stessa via mail ai responsabili della pagina facebook e del sito per far sì che possano essere aggiornate immediatamente pagine e classifiche. Lo stesso responsabile sarà inserito nella chat Whatsup ufficiale della Lega del Mare per le comunicazioni di rito e dovrà inviare la propria mail a Mario Pironti per le comunicazioni ufficiali. Ogni girone avrà un suo responsabile nominato dall’organizzatore in accordo con le squadre.

31) REGOLAMENTO DI GIUSTIZIA. Con l’iscrizione alla lega del Mare si dichiara di accettare il presente regolamento e di conseguenza di accettare integralmente il Regolamento di Giustizia ivi allegato e tutte le relative sanzioni previste nei casi di illecito o di mancato rispetto del regolamento
stesso. Le società affiliate si impegnano altresì a corrispondere le eventuali somme previste a titolo di sanzione entro i termini previsti dal Giudice Unico, pena l’esclusione temporanea dai successivi raggruppamenti fino all’esatto adempimento dell’obbligazione.
Si precisa che tutte le somme raccolte a titolo di sanzione saranno interamente devolute al fondo cassa del Torneo ed investite completamente nei premi finali oppure, ovemai fossero ingenti, su decisione della maggioranza delle squadre, potranno essere divise tra tutte le compagini  partecipanti.

32) GIUDICE UNICO SPORTIVO. Viene nominato il sig. Giuseppe Mele quale Giudice Unico sportivo della Lega del Mare. Il G.U. nella sua veste potrà comminare sanzioni a squadre e a giocatori. Le squadre convengono ed accettano che il suo giudizio sarà inappellabile e fondato sulle comunicazioni che i responsabili dei singoli raggruppamenti gli invieranno. L’incarico è gratuito e come tale viene accettato dall’incaricato.

33) ILLECITI. Ovemai una squadra dovesse disputare una singola partita anche con un solo giocatore non in regola rispetto alle preclusioni di cui al punto 27 perderà la partita a tavolino per 0-7. Laddove, dovesse disputare un intero raggruppamento nelle stesse condizioni, tutte le partite saranno decretate perse 0-7 a tavolino e alla squadra sarà comminata per quel raggruppamento una penalizzazione di 2 punti.

34) CERTIFICATO DI IDONEITÀ SPORTIVA. In ordine all’idoneità sportiva va ricordato quanto segue: ATTIVITA’ NON AGONISTICA – “per le attività sportive non agonistiche la normativa nazionale di riferimento è rappresentata dal decreto del ministero della salute del 18/02/1983, in forza del quale (art. 3) la certificazione può essere effettuata (dopo una visita accurata, ma senza obbligo di accertamenti clinici e strumentali) anche dal proprio medico di base o dal proprio pediatra di base, oltre che, ovviamente, dallo Specialista in Medicina dello Sport e dalle strutture autorizzate al rilascio dell’idoneità sportiva agonistica. Gli sportivi (non agonisti) che devono essere sottoposti al controllo sanitario previsto dal D.M. sono (art. 1): a) gli alunni che svolgono attività fisico-sportive organizzate dagli organi scolastici nell’ambito delle attività parascolastiche; b) coloro che svolgono attività sportive qualificate non agonistiche (amatoriali) dalle Federazioni sportive nazionali o dagli Enti di promozione sportiva riconosciuti dal CONI; c) i partecipanti ai Giochi della Gioventù nelle fasi precedenti quelle nazionali. Dal tenore letterale della norma appare chiaro come l’obbligatorietà dei suddetti certificati riguardi esclusivamente quelle società ed a.s.d. riconosciute dal Coni, attraverso l’affiliazione ad una Federazione Sportiva Nazionale dell’applicazione della norma tutte quelle realtà non riconosciute dal Coni o tutte quelle attività  poste nei confronti di “non tesserati”. Ciò non toglie che sia comunque consigliabile la richiesta del certificato anche nelle situazioni in relazione alle quali ciò risulti non obbligatorio ai sensi di legge.
FORMA E VALIDITA’ DEL CERTIFICATO – Il certificato di buona salute, ovvero di idoneità sportiva non agonistica è GENERICO, senza obbligo di indicazione dello sport praticato ed è valido per praticare più sport non agonistici ma sarebbe preferibile insistere perché venisse specificato che  è diretto alla pratica del baseball e del softball amatoriali. Ai sensi dell’art. 2 del D.M di riferimento, il certificato di “stato di buona salute” deve essere rilasciato in conformità al modello  allegato al DM stesso, e, quindi, deve indicare: a) cognome, nome, luogo di nascita, residenza, numero di iscrizione al SSN dello sportivo richiedente il certificato; b) la dizione: “il soggetto sulla base della visita medica da me effettuata risulta in stato di buona salute e non presenta controindicazioni in atto alla pratica di attività sportive non agonistiche. Il presente certificato ha validità annuale dalla data del rilascio”. Per certificati che rechino diciture differenti occorre controllare comunque che siano provvisti di data, timbro e firma del medico. In caso di sospetto clinico il medico/pediatra può richiedere accertamenti integrativi. Il certificato di buon salute per lo svolgimento dell’attività sportiva non agonistica vale un anno dalla data della sua emissione.
DI ESONERO DI RESPONSABILITA’ – Sono illegittime tali dichiarazioni in quanto tale fattispecie non autocertificazione, Inoltre, con la dichiarazione liberatoria, lo sportivo accetterebbe, in sostanza, la possibilità che dallo svolgimento dell’attività sportiva possa derivargli un danno, rinunciando ex
ante a richiedere all’ente/comitato organizzatore qualsiasi risarcimento a fronte di tale danno. Tale rinuncia appare però vietata ai sensi dell’art. 5 del c.c. “atti di disposizione del proprio corpo”.
Infine, il Regolamento Sanitario Fibs approvato dal CONI, prevede all’art. 9 quanto segue:
OBBLIGHI DELLE SOCIETA’. Le società affiliate alla F.I.B.S sono tenute, sotto la responsabilità civile, penale e sportiva del proprio Legale Rappresentante, al rispetto delle seguenti disposizioni: 1. ottemperare alle norme del presente Regolamento ed alle Leggi dello Stato che ad esse presiedono, con riferimento agli accertamenti sanitari iniziali ed ai controlli periodici di idoneità; 2. conservare ai propri atti in originale il certificato di idoneità alla pratica sportiva e la inerente documentazione
relativa a tutti i propri tesserati per almeno 5 anni; 3. esibire ed inviare tempestivamente la certificazione e la predetta documentazione, in originale o in copia autentica, alla F.I.B.S su richiesta della stessa. Ognuno dei giocatori dovrà ottenere quindi un certificato di idoneità sportiva per attività amatoriale. Tali certificati dovranno essere inviati via mail al Delegato Regionale oppure il legale rappresentante di ogni squadra potrà attestare di essere in possesso di tali certificati assumendosi ogni responsabilità civile e penale al riguardo.

35) ESONERO DI RESPONSABILITA’. La Lega del Mare in quanto organismo solo virtuale e,  quindi, chi la rappresenta ed agisce per suo conto, nonchè le squadre ospitanti le singole tappe/raggruppamenti nelle persone dei loro legali rappresentanti o referenti, garantendo che le attività inerenti alle manifestazioni si svolgeranno in piena sicurezza ed in contesti idonei  attraverso l’adozione di ogni opportuna cautela per lo svolgimento delle attività stesse, sono esonerati sotto ogni profilo giuridico civile e penale da qualsivoglia responsabilità in caso di furti negli spogliatoi e nell’intera struttura sportiva così come in caso di infortuni di qualsiasi entità che potrebbero occorrere ai tesserati e agli accompagnatori nel corso delle partite e/o nell’ambito della struttura sportiva presso la quale si svolgeranno le singole tappe del torneo. Al riguardo, i coach e/o i responsabili delle squadre partecipanti sottoscriveranno ad inizio raggruppamento un documento o tramite un Ente di Promozione Sportiva, escludendo dall’obbligatorietà
ILLEGITTIMITA’ DELLE AUTOCERTIFICAZIONI E DELLE DICHIARAZIONI rientra tra quelle tassativamente elencate dalle vigenti disposizioni in materia di da consegnare al referente della squadra ospitante, con il quale manleveranno l’organizzazione e la lega da ogni responsabilità per infortuni o furti e dichiareranno di aver tesserato ed inviato alla Delegazione Regionale di competenza prima della disputa dei raggruppamenti i certificati che attestano l’ idoneità di ogni singolo giocatore a poter essere schierati e quindi di versare nelle condizioni fisiche idonee alla disputa di attività sportiva amatoriale, di essere in possesso della copia dei tesserini, nonché, come squadra, della certificazione attestante l’avvenuta affiliazione alla federazione. In mancanza di tale documentazione, il giocatore non potrà disputare gli incontri e la  squadra non potrà partecipare agli stessi.

36) SOCIAL NETWORK. Il torneo sarà seguito sui social attraverso la pagina facebook (Lega Del Mare) ed il sito della Lega del Mare (www.legadelmare.it). I referenti sono:  per la pagina FB Antonio Vallefuoco: tel. 3288928813 – mail: antonio.vallefuoco1209@gmail.com
per il sito: Gianni Laudati: tel. 3487788845 – mail: giannilaudati@gmail.com.
L’incarico è gratuito e come tale viene accettato dagli incaricati, i quali fanno richiesta sin d’ora a tutte le squadre di informazioni, di foto, di curiosità, dei roster, del logo e di una liberatoria per usarlo, per rendere accattivanti e sempre aggiornate e vive le pagine che avranno un fondamentale scopo divulgativo e promozionale per il torneo, per le squadre stesse e per gli atleti. Allo stesso scopo, si invitano ed invogliano tutte le squadre a prendere in considerazione l’ipotesi di  trasmettere sulla propria pagina e/o sulla pagina Facebook della Lega del Mare la diretta dei singoli raggruppamenti. Tale iniziativa, non obbligatoria, dovrebbe restare a carico della squadra ospitante  con l’eventuale collaborazione delle altre squadre ed avrebbe l’indiscutibile vantaggio di promuovere fortemente il nostro sport soprattutto in quelle aree in cui è meno praticato. Per le  specifiche tecniche rivolgersi a Enzo Damiano: tel. 3932239139 – mail: v.damiano84@gmail.com

37) INFORMAZIONI. Per ogni informazione riguardo la Lega ed il presente regolamento,  rivolgersi a:
– Giuseppe Mele: tel. 3389648085 – mail: giuseppe4.mele@virgilio.it
– Mario Pironti: tel: 3396904986 – mail: mario.1967@virgilio.it

38) ALLEGATI.
Si allegano al presente regolamento i seguenti documenti:

1) Regolamento di gioco;
2) Regolamento di giustizia;
3) Regolamento slow pitch;
4) Dichiarazione di esonero responsabilità;
5) Grafico del campo;
6) Line up;
7) Gironi e calendario.